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sabato 26 novembre 2011

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Sicurezza di chi?

trailer di "Io non ho paura"

...e tu? 

Metteresti a rischio la tua sicurezza 
per qualcun altro?

martedì 8 novembre 2011

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Desiderio - progetto - realizzazione...



sabato 5 novembre 2011

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Il desiderio di SICUREZZA

In quel medesimo giorno, verso sera, disse loro: «Passiamo all'altra riva». E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che moriamo?». Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?».
(Mc 4, 35 - 41)

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Gesù prende l'iniziativa: chiama i suoi discepoli a intraprendere una traversata, un passaggio per andare all'altra riva, nella terra dei pagani.
In quella stessa barca c'è tutta l'umanità passata e presente, ci siamo noi, ciascuno al proprio punto nella "navigazione", ma gli uni vicini agli altri, in quanto parte della stessa comunità ecclesiale.
Siamo chiamati ad assumere la nostra esistenza, così com'è oggi, con tutte le sue paure ed incertezze.
Gesù, con l'invito alla traversata, sembra voglia farci fare i conti con la nostra vita, con le fondamenta su cui abbiamo costruito le nostre sicurezze! In mezzo alle tempeste che scuotono l'esistenza, ci è data l'occasione di ritornare a fare veramente nostra la Sua parola, a darle carne, trasformarla in atto.


  • Ma qual è la reazione dei discepoli, presi dal panico perché sono sul punto di essere sommersi dalle onde, che sono entrate persino nella barca?


  • Qual è la nostra reazione, quando tutte le nostre sicurezze sembrano crollare e il nostro essere credenti e il far parte di una comunità ecclesiale non segnano nessuna differenza, non offrono nessuno sconto alla paura e al disorientamento?

Sulle labbra sembra salire un rimprovero al Maestro che dorme. Anche noi scambiamo per assenza il suo "silenzio" nella storia.
Ma abbiamo una cosa importante da imparare: il sonno di Gesù nella notte è il seme gettato, la forza del Regno, l'efficacia della Parola.

Il Signore ci mostra quale atteggiamento e comportamento assumere per far fronte alle situazioni tempestose della vita: occorre una sorta di "presa di distanza" dalla situazione, guardarla nel complesso e trovare la chiave di lettura!
Il Maestro ribalta la prospettiva di partenza dei discepoli! Fa capire che il problema vero non è la tempesta: il motivo più autentico della loro paura è la mancanza di fede!


Dobbiamo passare
dalla paura di essere abbandonati, 
all'abbandonarsi con fede in Gesù!

lunedì 24 ottobre 2011

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La notte dei DESIDERI

...dall'incontro del 27 settembre 2011...


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Incontro del 27 settembre 2011


Dunque, vediamo: l'indirizzo è giusto, sono in orario, ma quale sarà il campanello da suonare? 
Proviamo con questo e speriamo bene... 
Ok, è fatta. 
Ascensore, quinto piano, si sente parlare dietro la porta a sinistra, abbasso la maniglia ed eccoci, finalmente, pronti per il salto nell'iperspazio del gruppo adulti-giovani (dai 30 ai 40 anni trattabili), nato dalla collaborazione fra alcune persone desiderose di un cammino cristiano adatto alla propria età e il settore adulti di Azione Cattolica.
Un'accoglienza semplice ma cordiale, a base di biscottini e bibite, qualche faccia nota, perché amica o già vista agli appuntamenti diocesani, ma anche gente del tutto sconosciuta, arrivata con un passaparola che ha fatto giri arzigogolati. L'importante è esserci, avere voglia di conoscere questo cammino nuovo e, speriamo, scoprire che era proprio quello che si stava cercando dalla fine del gruppo giovani.
A fare gli onori di casa e spiegare il senso della proposta Giovanna e don Ferruccio, rispettivamente vicepresidente e assistente spirituale del settore adulti di AC. Il percorso, da costruire insieme, avrà come filo conduttore i desideri: ne abbiamo ancora? Quali? Come leggerli e che senso dare loro alla luce della nostra fede?
A darci il la una preghiera a partire dal capitolo 12 della prima lettera di San Paolo ai Corinti: tutti diversi, con carismi specifici, ma ugualmente importanti e preziosi, nella propria unicità, da scoprire e valorizzare. Il video di Jovanotti, "La notte dei desideri", c'introduce a riflettere sui nostri desideri; con un'attività proviamo a vedere qual è la distanza fra ciò che viviamo e ciò che desideriamo: in mezzo a molte immagini sparse, ognuno sceglie quella che rappresenta dov'è la sua vita in questo momento e quella che rappresenta il desiderio profondo, la meta da raggiungere. In piccoli gruppi, con libertà, ci raccontiamo e ascoltiamo, infine colleghiamo le due immagini con un nastro, tanto più lungo quanto più distanti sentiamo realtà e desiderio.
Ritrovandoci tutti insieme le nostre immagini vengono appese a formare un'opera speciale, che ci accompagnerà nei prossimi mesi, a partire dall'incontro del 27 ottobre.


Ormai il cantiere è aperto, siamo in pieni "Lavori in corso": speriamo di condividere anche con te questa nuova avventura.

Graziella

giovedì 20 ottobre 2011

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Non ho l'età! ...o forse si?!?


Hai 30 - 35 - 40 anni?

Hai ancora desideri?

C'è la mentalità diffusa che sia una prerogativa dei giovani quella di desiderare!
Ma i desideri... di qualunque tipo essi siano sono il motore, assieme  alla Speranza (che è il carburante), della vita! E proprio per questo è essenziale averli e coltivarli a tutte le età!

Ciò che ti porta a realizzare desideri è un progetto.

Ora...

Hai un progetto?
Ce l'avevi ma è andato in frantumi?

Non è mai troppo tardi! C'è sempre un nuovo inizio che fa parte di un continuum che ci fa crescere, sempre (!!), a qualsiasi età!

Noi vogliamo cominciare un percorso per riprendere in mano i nostri desideri, vagliarli, alimentarli o ricalibrarli... il tutto cercando di capire se questi coincidono/rispettano il desiderio di Dio su di noi; un desiderio da intendere in due modi:

1) il pensiero che Dio ha su di noi;
2) la voglia che Dio ha della nostra vicinanza, del nostro, seppur semplice, amore (il suo desiderio di noi).

Se ti interessa vieni ai prossimi incontri!