lunedì 24 ottobre 2011

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Incontro del 27 settembre 2011


Dunque, vediamo: l'indirizzo è giusto, sono in orario, ma quale sarà il campanello da suonare? 
Proviamo con questo e speriamo bene... 
Ok, è fatta. 
Ascensore, quinto piano, si sente parlare dietro la porta a sinistra, abbasso la maniglia ed eccoci, finalmente, pronti per il salto nell'iperspazio del gruppo adulti-giovani (dai 30 ai 40 anni trattabili), nato dalla collaborazione fra alcune persone desiderose di un cammino cristiano adatto alla propria età e il settore adulti di Azione Cattolica.
Un'accoglienza semplice ma cordiale, a base di biscottini e bibite, qualche faccia nota, perché amica o già vista agli appuntamenti diocesani, ma anche gente del tutto sconosciuta, arrivata con un passaparola che ha fatto giri arzigogolati. L'importante è esserci, avere voglia di conoscere questo cammino nuovo e, speriamo, scoprire che era proprio quello che si stava cercando dalla fine del gruppo giovani.
A fare gli onori di casa e spiegare il senso della proposta Giovanna e don Ferruccio, rispettivamente vicepresidente e assistente spirituale del settore adulti di AC. Il percorso, da costruire insieme, avrà come filo conduttore i desideri: ne abbiamo ancora? Quali? Come leggerli e che senso dare loro alla luce della nostra fede?
A darci il la una preghiera a partire dal capitolo 12 della prima lettera di San Paolo ai Corinti: tutti diversi, con carismi specifici, ma ugualmente importanti e preziosi, nella propria unicità, da scoprire e valorizzare. Il video di Jovanotti, "La notte dei desideri", c'introduce a riflettere sui nostri desideri; con un'attività proviamo a vedere qual è la distanza fra ciò che viviamo e ciò che desideriamo: in mezzo a molte immagini sparse, ognuno sceglie quella che rappresenta dov'è la sua vita in questo momento e quella che rappresenta il desiderio profondo, la meta da raggiungere. In piccoli gruppi, con libertà, ci raccontiamo e ascoltiamo, infine colleghiamo le due immagini con un nastro, tanto più lungo quanto più distanti sentiamo realtà e desiderio.
Ritrovandoci tutti insieme le nostre immagini vengono appese a formare un'opera speciale, che ci accompagnerà nei prossimi mesi, a partire dall'incontro del 27 ottobre.


Ormai il cantiere è aperto, siamo in pieni "Lavori in corso": speriamo di condividere anche con te questa nuova avventura.

Graziella

venerdì 21 ottobre 2011

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"Un passo oltre"

Per farsi un'idea del sussidio per gli adulti dell'AC...


Quest'anno, seguendo il racconto del Vangelo di Marco nella scansione liturgica dell'anno B, il percorso formativo degli adulti vuole offrire ai nostri gruppi l'occasione di compiere un cammino per "vedere", di fare un'esperienza per conoscere Gesù, di cogliere un'opportunità per capire il dono del discepolato.
Il punto di partenza sono le domande della nostra esistenza, le stesse domande che la gente pone a Gesù e che, forse, esprimono i desideri profondi che si annidano nel cuore di tutti.
Domande che emergono prepotentemente dalle stesse paure che ogni giorno sperimentiamo nelle cose della vita: la paura di morire o di essere sopraffatti dal male, la paura del dolore e il senso di impotenza di fronte alla fragilità della condizione umana, la paura dell'abbandono e di non essere amati, la paura di non poter fare a meno dei beni materiali che riempono l'esistenza, la paura, quasi, di vergognarsi di fronte ad una scelta definitiva e radicale per la vita buona del Vangelo.

giovedì 20 ottobre 2011

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Non ho l'età! ...o forse si?!?


Hai 30 - 35 - 40 anni?

Hai ancora desideri?

C'è la mentalità diffusa che sia una prerogativa dei giovani quella di desiderare!
Ma i desideri... di qualunque tipo essi siano sono il motore, assieme  alla Speranza (che è il carburante), della vita! E proprio per questo è essenziale averli e coltivarli a tutte le età!

Ciò che ti porta a realizzare desideri è un progetto.

Ora...

Hai un progetto?
Ce l'avevi ma è andato in frantumi?

Non è mai troppo tardi! C'è sempre un nuovo inizio che fa parte di un continuum che ci fa crescere, sempre (!!), a qualsiasi età!

Noi vogliamo cominciare un percorso per riprendere in mano i nostri desideri, vagliarli, alimentarli o ricalibrarli... il tutto cercando di capire se questi coincidono/rispettano il desiderio di Dio su di noi; un desiderio da intendere in due modi:

1) il pensiero che Dio ha su di noi;
2) la voglia che Dio ha della nostra vicinanza, del nostro, seppur semplice, amore (il suo desiderio di noi).

Se ti interessa vieni ai prossimi incontri!